Viaggio di Aron (stato: in produzione)

31/03/2010

Aron Demetz è un artista che rappresenta ciò che sta accadendo, in alcuni casi, in Val Gardena: l’artigianato che si trasforma in arte contemporanea.

È forse il massimo esponente di quella corrente, specie di giovani, che acquisita negli anni la conoscenza della lavorazione del legno, assimilata la tecnica, ha deciso di sperimentare oltre le forme consuete.

La storia di Aron che vogliamo raccontare e catturare, è la storia di un doppio viaggio: quello del’artigianato verso il suo futuro, e quello dell’artista, che dalle

montagne arriva alla massima vetrina dell’arte: la Biennale di Venezia.

 

Approfondimento:

Il viaggio di Aron è quello dell’artista che ha fatto propria una tradizione, che ne ha fatto solida base, che ha acquisito tutte le conoscenze necessarie, e che ora porta questa conoscenza nel regno aureo e difficile dell’arte contemporanea. La sua è una sfida personale che porta avanti però in nome di una tradizione che merita di entrare nell’albo delle grandi tradizioni artistiche del novecento. Il superamento del pregiudizio secondo il quale l’opera concepita in legno sia per forza di cose un’opera che debba rimanere tra le montagne o tra chi le montagne le ama. Il virtuosismo artistico portato in pubblica piazza, in una delle piazze centrali dell’arte: la Biennale di Venezia.

Il viaggio di Aron corrisponde a quello delle sue opere, verso la città che nei secoli passati fu meta dei suoi avi in cerca di lavoro e che ora diventa preziosa vetrina mondiale dell’arte attuale.
Il viaggio lo strappa dalle montagne, ma le montagne e i loro frutti rimangono presenti nei discorsi dell’artista. Che sia nel treno verso la Laguna, nelle stazioni ferroviarie o che sia giunto alla meta, tra calli e campielli e osterie, Aron potrà proseguire i suoi ragionamenti sul legno, la tradizione artistica, per arrivare poi a sciogliersi in alcune considerazioni sull’arte oggi, e sui suoi ambasciatori.

 

Scheda tecnica:

Soggetto e Regia Elia Romanelli, Fotografia Grande Drago, Suono Enrico Lenarduzzi-Alessandro Romano, Montaggio Pierigiorgio Grande,  Fotografa di scena Teresa Sartore, Produzione Studio Liz, Co-produzione  Rai bolzano, sender  bozen, radio tv ladina, Lingua italiano, ladino, tedesco. Durata 15 min.

 

 

 

 

Categorie

: Progetti

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